Nebulizza piccole gocce e un detergente che non ha bisogno di risciacquo e consente di lavare gli anziani senza farli alzare dal letto: si chiama Syren. E’ il dispositivo che, dopo una fase di sperimentazione al piano rialzato, dal mese di marzo viene utilizzato al primo piano della RSA sen. Perini per l’igiene degli ospiti.
Si tratta di un importante passo in avanti che conferma l’attenzione di Fondazione Restelli alla qualità dell’assistenza e all’innovazione organizzativa, sottolineando il nostro impegno costante nel migliorare i servizi offerti e nel garantire un ambiente sempre più efficiente e orientato al benessere delle persone assistite.
Il dispositivo sfrutta una tecnologia brevettata a micro-pulsione controllata che utilizza i benefici dell’acqua per offrire un’igiene efficace e delicata. La pulizia avviene in camera da letto con la massima privacy per gli ospiti, riduce il rischio di infezioni correlate all’assistenza, migliora il comfort e la dignità degli ospiti. Basta riempire il serbatoio con acqua e una sostanza detergente. Poi tramite un augello si spruzza sul corpo, oppure anche solo su una parte di questo.
La dimensione delle gocce consente pulizia, igiene e il letto dell’ospite rimane asciutto. “Credo che adottare tutto ciò che la tecnologia ci mette a disposizione sia un modo per essere all’avanguardia, ottenere ottimi risultati limitando al minimo il disagio per gli ospiti. – dichiara Cecilia Gulisano, responsabile sanitaria di Fondazione Restelli – Inoltre, questa nuova modalità di gestione dell’igiene riduce lo spreco d’acqua e agevola il lavoro degli operatori sociosanitari”. Infatti questo dispositivo facile da trasportare e da usare, alleggerisce anche il lavoro degli operatori socio sanitari, migliorando la sicurezza dei pazienti più fragili.
