La storia della Fondazione inizia ufficialmente l’11 dicembre 1955, con l’avvio della “Casa di Riposo per i vecchi di Rho”, intitolata al Senatore Carlo Perini. Si trattava della prima di una serie di iniziative a favore degli anziani, ammalati e disabili realizzate dalla Fondazione nel corso degli anni.


A sinistra il progetto definitivo del 1952 della Casa di riposo Carlo Perini e a destra come si presentava nel 1955 il giorno dell'inaugurazione


L’intuizione di erigere una struttura al servizio della terza età era maturata subito dopo la seconda guerra mondiale, dato che a quell’epoca gli anziani della città di Rho che necessitavano di un ricovero dovevano trasferirsi nella casa di Garlasco, vicino a Pavia: una soluzione temporanea indicata dal Comune, che si ritenne di superare con un' iniziativa a carattere cittadino.



I componenti del Comitato pro erigenda in visita ai lavori.
Da sinistra: Camillo Allodi, consigliere; mons.Carlo Maggiolini, prevosto di Rho; mons. Norberto Perini, arcivescovo di Fermo; Umberto Pellegrini, sindaco di Rho e alle spalle Dante Restelli, segretario del Comitato.


Sempre sotto la guida del Dott. Giuseppe Restelli, la Fondazione Restelli ha ampliato in fasi successive la Casa Perini, ha realizzato mini-alloggi per la terza età ed un centro diurno integrato per anziani a Rho, ha creato nuove strutture ad Arluno e Vimodrone, ha intrapreso diversi servizi alla persona, tra cui l’assistenza domiciliare agli anziani.


Mons. Norberto Perini, arcivescovo di Fermo,
inaugura la Casa di riposo


Nel 1998 la Fondazione Restelli è stata riconosciuta O.N.L.U.S., non appena istituita questa nuova denominazione degli enti senza scopo di lucro che operano in campo sociale ed assistenziale.